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Parco del Monte Netto – Ente di diritto pubblico tra i Comuni di Capriano del Colle, Flero e Poncarale
Approfondimenti

Firma digitale

Per firmare digitalmente la pratica devi sapere che:

  1. I documenti da firmare, se non specificato diversamente, devono essere in formato PDF e non troppo pesanti: si consiglia di non superare i 200 DPI nelle scansioni.
  2. Occorre un dispositivo sicuro per la generazione della firma, cioè una smart card o un token USB, rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari qualificato (per esempio la Camera di Commercio, InfoCert, Aruba, Namirial).
  3. Occorre il software di firma distribuito da chi ha emesso il certificato (per esempio DiKe per InfoCert, ArubaSign per Aruba).
  4. Devono firmare tutti i soggetti che presentano la domanda o comunicazione (per le società il legale rappresentante) e il progettista, se presente. È possibile conferire una procura speciale al progettista (art. 38 comma 3-bis D.P.R. 445/2000): in questo caso firma solo lui, una sola volta, come procuratore e come progettista.
  5. Serve una firma digitale qualificata, quella fatta con smart card o token, che equivale alla firma su carta e attesta validità, autenticità e paternità del documento. La firma elettronica semplice fatta con la Carta Regionale o Nazionale dei Servizi (CRS/CNS) non è sufficiente.
Cosa controlla il portale

Al passo 3 il portale accetta il documento firmato in formato CAdES (.pdf.p7m) o PAdES (.pdf con firma incorporata), fino a 20 MB, e verifica che la firma sia integra, che il certificato sia valido ed emesso da un prestatore qualificato e che il codice fiscale del firmatario corrisponda a uno dei soggetti della pratica.

Guida alla firma digitale (PDF)